EROS, L’ATTRATTORE TRASCENDENTE
Il potere di eros di re-ligere. Eros , il più bello degli dei, colui che lacera le membra e nel petto di ogni uomo doma il cuore e il saggio volere(teogonia).
La vita è un attrattore biologico nel caos cosmico: Rolando Toro.
Attrattore: un termine che proviene dalle scienze fisico-matematiche e designa una forza che, nelle zone dissipative, di passaggio da uno stato all’altro, le zone in cui si verificano delle turbolenze, in cui si crea il caos, ha la capacità di attrarre intorno a sé le molecole e di dare loro una nuova forma.
Nella nostra vita ci sono dei momenti importanti in cui entriamo in un cambiamento, in un caos, e, dopo un periodo di tempo di smarrimento, sentiamo che incomincia a delinearsi qualcosa di nuovo dentro di noi.
Sono dei momenti di rinascita, che avvengono proprio grazie alla presenza di questi attrattori dentro di noi.
Il desiderio di questo contenuto è celebrare insieme la nascita dell’uomo e della donna. Da molte parti si sostiene che l’essere umano non è ancora nato. A me piace pensare che sia in cammino per divenire se stesso, e che ora sia in procinto di compiere un passo evolutivo(come avviene sempre in un momento di crisi) per quel che riguarda la crisi di identità maschile e femminile. E’ il momento di passare dall’uomo pensante di Cartesio, dall’homo cogitans del cogito ergo sum(penso dunque sono), all’uomo amante della Biodanza, all’homo amans dell’amo ergo sum(amo dunque sono). Dalle finte certezze della razionalità; alle incertezze totali della vita come io la conosco, come SOLAMENTE posso conoscerla, nel mio CORPO. L’unico modo che ho di conoscere la vita è attraverso il mio Corpo, i miei sensi, la mia esperienza. E qui non ci sono più certezze: niente reciprocità, niente economia, nessuna rassicurazione né garanzia;

IO AMANTE sorge quando non pongo più condizioni preliminari, quando amo senza esigere di essere amata, quando mi dono.
E mi dono dalla mia essenza, riconoscendo l’essenza dell’altro, amo non perché l’altro è bello, gentile, intelligente, ricco, perbene, AMO SENZA SAPERE PERCHE’ e solo quando si risveglia l’affinità; biologica istintuale. L’amore di cui sto parlando non è amore romantico, il rassicurante amore-affetto, non è amore cortese rinascimentale, ma l’Erotismo di Pan incarnato nei nostri corpi, nei nostri succhi, nel sudore, nel sangue, nello sperma, nei nostri odori, nelle nostre posizioni erotiche, nelle nostre frenesie e nelle nostre paure, nella brutalità e nella violenza.
E’ L’EROTISMO CHE FA ANIMA!
E l’anima si nutre dell’oscurità delle valli, della vertigine dell’abisso, del primordiale, l’incerto, l’essenziale, lo scarno, il misterioso, lo sfuggente, il rischioso. E aborre tutto quello che vuole addomesticarla: la sicurezza, le comodità, il controllo, le regole, il lusso, l’inutile, e tutto quello che vuole distrarla: l’iperstimolazione, la fretta, il sovraccarico, il rumore.



